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1月30日 Donne e motori, gioie e foto a colori! hahaha! Tanto per cambiare insomma! Ecco a voi maschietti direttamente da www.virgilio.it alcune delle foto del fotoalbum delle pitbabes! Godetevi ste foto piene di amore per la pista, per i piloti ma soprattutto per i motori che producono delle vibrazioni tali da far venire qualunque signora. E chi di loro è salita su una CBR 1000 FF accesa lo può affermare!
1月29日
l'uomo si adatta a tutto. Supera dolori, chiude storie, ricomincia,dimentica, finisce perfino per annacquare grandi passioni. Ma a volte basta un niente per capire che quella porta non è mai stata chiusa a chiave...
forse bisogna viaggiare x capire la meta giusta x noi... forse la prima volta è ogni volta che ami...
non c'è niente da fare, quando ci manca qualcosa dobbiamo rimpire quel vuoto. Anche se quando ci manca l'amore non c'è veramente nulla che basti...
le soluzioni migliori le trovi al volo, sono li, nell'aria, pronte per noi. Basta solo prenderle. Dipende sempre dal momento che stiamo vivendo. Pensare troppo a qualcosa ce la può rovinare.
a volte le cose semplici sono le cose più complicate da raggiungere.
ci sono ricordi che non ha senso condividere neanche con un amico. Anche se fanno male. Anche se sono dolorosi. In amore il dolore è proporzionale alla bellezza della storia che hai vissuto.
si deve capire che amare è un'altra cosa. E' sentirsi leggeri e liberi. E' sapere che il cuore degli altri non lo pretendi, non è dovuto, non tispetta per contratto. Devi meritartelo ogni giorno. E dirglielo. Dirlo a lui. E capire delle risposte che forse bidogna cambiare. Bisogna andare via per ritrovare la strada.
quando qualcuno che vuoi se ne va, provi a trattenerlo con le mani e speri così di afferrare anche il suo cuore. E invece no. Il cuore ha gambr che non vedi. Se ne va dicendo me la pagherai, ma l'amore non è un debito da saldare, non regala crediti, non accetta sconti.
1月28日
Per chi crede nell'amore nessuna spiegazione è necessaria...
per quelli che non credono nell'amore
nessuna spiegazione è possibile..
ridere non significa sempre essere felici..a volte si ride per dimenticare
la voglia di piangere..
un amico nn è una persona che ti asciuga le lacrime..
ma è colui che evita di fartele cadere..
un amico è la cosa migliore da avere
e la cosa migliore da essere..
quando il mondo si allontana
quando tutto va male
e tu rimani lì da solo su una sedia, la tavolata è vuota
cerchi il tuo amico ma sulla sedia nn c'è
non disperare perchè lui sarà in piedi cammina avanti e in dietro
alla ricerca di una soluzione prima che tu versi una preziosa lacrima...
Belle frasi no? Copiato dal blog dell'Ary, un'altra brava scrittrice come me! 1月25日 Dopo le recenti vicessitudini che ho passato ho deciso di postare questa bellissima parte dell'opera Rigoletto di Verdi che mi è venuta in mente quando stasera sono andato a teatro appunto a sentirla.
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Libretto
La donna è mobile
Qual piuma al vento,
Muta d’accento
E di pensiero.
Sempre un amabile
Leggiadro viso,
In pianto o in riso,
E’ mensognero.
E’ sempre misero
Chi a lei s’affida,
Chi le confida,
Mal cauto il core!
Pur mai non sentesi
Felice appieno
Chi su quel seno,
non liba amore!
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VersioneLe donne sono volubili
Come piume al vento,
Cambiano di continuo
Idea e atteggiamento.
Piangano o ridano
Il loro bel volto
Non è mai sincero.
E’ un infelice
Chi ha fiducia in loro
E, incauto, offre
Aperto il suo cuore!
Eppure non ci sentiamo
Mai del tutto felici
Se non gustiamo le gioie
Dell’amore
Sul loro seno! |
1月22日
L'amore tra gli animali
In uno zoo della California una tigre ha partorito tre cuccioli, che però, essendo nati prematuri, sono morti qualche giorno dopo.
I veterinari si sono ben presto resi conto che la tigre, a causa della perdita dei cuccioli, deperiva ogni giorno di più e appariva abulica e depressa.
Per tentare di risolvere la faccenda, decisero di "affittare" una cucciolata di tigrotti da un altro zoo, ma purtroppo non ve n'erano di disponibili.
A quel punto venne a loro in mente che talvolta certe specie si prendono cura dei cuccioli di altri animali e iniziarono di nuovo la ricerca.
Gli unici cuccioli disponibili erano dei maialini nati da poco.
Li portarono allo zoo, misero loro delle pelli di tigre e...

1月21日
P.S.: lo so che è lungo come intervento ma avevo voglia di scrivere e credo che ne valga la pena llegrlo tutto!
L'AMORE
« Vi abbiamo parlato parecchie volte dell’Amore, ma per poterlo veramente studiare bisogna che, ogni volta che lo indirizzate verso qualcuno, o che compite un atto d’Amore, lo compiate senza attendervi nulla in cambio. Quando amate qualcuno bisogna assolutamente che possiate amarlo senza aspettarvi niente in cambio, soprattutto senza aspettarvi un Amore reciproco. Più darete in questo stato d’animo, più riceverete e più comprenderete il processo dell’Amore.
La paura avvizzisce e l’Amore cresce. L’Amore è un fuoco ardente che, una volta acceso, consuma tutto quello che non è Luce. Questo fuoco ardente si unisce ai mille e un fuochi ardenti dell’Amore di tutto quello che vi circonda, per potersi diffondere, distribuire, nel mondo intero e molto oltre.
Questo fuoco ardente, questo Amore è nel più profondo di voi stessi, ma non sapete andarlo a cercare perché le vostre paure vi bloccano, le vostre paure vi chiudono la porta d’accesso a questo Amore immenso, a questo fuoco divoratore che soffocate troppo spesso.
……….
Tutta la specie umana, tutti gli uomini della terra, non formano che una sola entità : l’entità dell’umanità terrestre.
L’entità terrestre attuale è gravemente malata, diremmo anche molto gravemente ammalata. Coloro che hanno preso coscienza di questa malattia, di questa immensa sofferenza generata da tutte le anime umane potranno, con il loro Amore, aiutarla a curarsi, con il nostro aiuto, chiaramente, ma noi non possiamo fare quanto dipende da voi. Possiamo intervenire su certe energie, voi potete intervenire su altre, ove noi siamo totalmente inefficaci.
Qualunque difficoltà possiate vivere, amatevi sempre di più di questo Amore incondizionato. Imparate a veder brillare l’Amore negli occhi degli altri, e a proiettare tutto l’Amore del vostro cuore verso coloro che guarderete.
L’Amore è la vostra sola ‘arma’ per vincere tutto quello che attraversate, tutto quello che è oscuro e che vi impedisce, a volte, di raggiungere la Luce.
Ve lo chiediamo ancora un’ultima volta : amatevi come siete, non giudicatevi mai. Amate i vostri fratelli come sono. Restate sempre uniti nell’Amore, in questa immensa fraternità.
L’Amore fa miracoli, l’Amore è la cosa più bella che esiste nell’Universo.
L’Amore è anche il motore che vi permette di trascendere tutto. E’ la forza che vi permette di capire, che vi permette di non dubitare più. L’Amore è la forza che vi permette di vedere, di percepire. L’Amore è questo motore immenso che vi guida di vita in vita. L’Amore è il legame immortale che vi lega a tutte le cose, e che vi lega essenzialmente alla Fonte.
Dimenticate troppo spesso l’Amore. Ne parlate, ma così male ! Lo vivete, ma così male ! Vivete l’amore possessivo, l’amore egoista.
Dimenticate troppo spesso l’Amore libero, l’Amore che eleva, l’Amore che cresce, l’Amore, questa forza di Vita, che illumina, irradia, guarisce.
Concentratevi il più spesso possibile su questo modo di concepire l’Amore. Dimenticate il lato ‘oscuro’ dell’Amore, cioè quello della possessività e dell’egoismo. Mettete in pratica il solo lato luminoso.
Nella vostra nuova dimensione d’essere, non ci sarà più alcun posto per questo amore umano così triste, così limitativo, che vivete attualmente.
A volte siamo tristi quando vi vediamo amare. Potreste amare con talmente tanta potenza, talmente tanta bellezza, talmente tanta gioia ! Ma amate nella tristezza, nella limitazione, nella possessività.
Sappiamo che a poco a poco questo immenso Amore, questa nuova faccia dell’Amore che si sta espandendo in ognuno di voi, sommergerà la vostra vita, e ne dimenticherete il lato oscuro.
Utilizziamo il termine oscuro per stabilire un paragone fra l’Amore luminoso e l’amore un po’ più triste, un po’ più cupo.
Amate con tutte le vostre forze, con tutto il vostro corpo, amate e non dubitate mai dei benefici dell’Amore.
Nella vostra società, l’Amore è stato sporcato, schernito, calpestato. Rivalorizzate l’Amore, ridategli lo splendore che gli è stato tolto.
L’Amore è rispetto, perché non potete amare senza rispetto. Amare l’altro è rispettarlo. Amare voi stessi è rispettarvi.
L’Amore è talmente importante ! Voi, uomini della terra, ne avete talmente sentito parlare ! Ne sentite parlare in tutti i modi, e infine dimenticate quello che è. A forza di sentirne parlare non ne avete più coscienza. Banalizzate l’Amore perché non capite il suo vero valore, la sua vera realtà, la sua vera potenza.
Non banalizzate più l’Amore, lasciatelo crescere ed espandersi in voi.
AMATE CON TUTTE LE VOSTRE FORZE, AMATE CON QUELLO CHE C’E’ DI PIU’ BELLO IN VOI, AMATE COME NOI VI AMIAMO, SENZA ASPETTARVI NIENTE, SENZA CHIEDERE NIENTE.
……….
Più scoprirete voi stessi, più crescerete in umiltà, perché non avrete più niente da dimostrare a chicchessia, semplicemente non avrete che da rendere grazia a questa parte straordinaria che scoprirete nel più profondo di voi stessi. In effetti l’umiltà non si lavora, la si scopre, esattamente come l’Amore. Sono qualità dell’anima che vi si apriranno quando sarete pronti ad accettarle.
Più avanzerete su questo cammino di Saggezza, Umilta’, Amore, Pace, più controllerete le vostre parole, i vostri pensieri e i vostri atti, perché quando pronuncerete parole che possono ferire, sentirete una grande tristezza. Se avrete pensieri poco caritatevoli, ne sarete infelici, saprete subito che siete in squilibrio vibratorio in relazione a quello che state diventando, non potrete più essere quello che eravate perché le vostre energie saranno totalmente diverse.
Dovete diventare esseri sani, esseri semplici, esseri retti, esseri chiari, esseri pieni di umiltà e d’Amore, esseri pieni di Saggezza e non potrete acquisire tutto ciò mettendovi sempre in evidenza – coscientemente o incoscientemente - , volendo sempre dimostrare agli altri il vostro valore. Non avete bisogno di farlo, dovete scoprire quello che siete, e semplicemente irradiare quello che siete.
Vi stiamo aiutando considerevolmente a raggiungere questa rettitudine, questa semplicità, questa Umiltà, questo Amore, questa Saggezza nelle vostre relazioni. Ognuno di voi possiede totalmente queste straordinarie qualità che fanno di coloro che le scoprono degli esseri irradianti, esseri che diffondono una energia straordinaria che può essere percepita molto oltre i limiti della visione di un umano, che possono cioè essere percepite a centinaia, addirittura migliaia di kilometri.
L’Energia, l’Amore, non hanno alcun limite, sia in senso positivo che in un senso molto più oscuro. Sappiamo che potete realizzare quello che vi abbiamo detto, sappiamo che potete diventare quegli esseri di Saggezza, quegli esseri d’Amore che desideriamo fortemente che diventiate.
Questo richiede ancora qualche piccolo sforzo da parte vostra, un controllo e una trasformazione della vostra personalità ; e siate certi che il regalo immenso che si trova al fondo della strada vale veramente la pena.
Quando vi guarderete in uno specchio e potrete percepire la Luce Divina nei vostri occhi, quando proverete Amore guardandovi, saprete che cominciate a rinascere alla Divinità. Concedetevi il tempo di guardarvi e di cercare di percepire nei vostri occhi questo riflesso divino. Fermatevi qualche secondo davanti al vostro specchio e siate certi che un giorno vi rimanderà l’immagine che vi aspettate, l’immagine della bellezza interiore, l’immagine dell’Amore immenso che è in voi.
L’Amore è grande e profondo in voi, ma non sapete esprimerlo. La compassione è in voi, ma non l’avete ancora riconosciuta.
Compassione è ascoltare l’altro, certo senza giudicare,
è accettare l’altro nella sua totalità, con le sue debolezze, anche con la sua forza.
Compassione è amarlo per quello che è e amarlo anche per quello che non è.
Compassione è accettare tutte le proprie debolezze e le debolezze degli altri. Compassione è aprire il proprio cuore senza paura.
Compassione è essere in ascolto del desiderio dell’altro,
è saper fare il gesto che fa piacere.
Compassione è il sorridere, compassione è la parola gentile.
La compassione si chiama Amore.
La compassione non si può acquisire che quando si ha fiducia nell’Amore,
quando lo si riconosce veramente.
Quando riconoscerete veramente l’Amore in voi, avrete fatto un passo considerevole nell’evoluzione, e vi ritroverete, il che significa che vi siete perduti nei vostri stessi dedali quando siete venuti su questo mondo. Avete perso il cammino della vostra anima, avete perso il vero cammino dell’Amore, e il vostro desiderio di ritrovarlo è così potente che noi vi aiuteremo. Metteremo in voi molta più dolcezza, molta più accettazione e capirete cosa vuol dire la parola compassione.
……….
E’ molto più facile amare persone che vi sono vibratoriamente vicine, persone che sentite simili a voi, con le quali potete condividere. E’ molto più facile amare queste persone di quelle che vi respingono totalmente, con le quali non potete intendervi, non c’è scambio, che non potete capire.
Il vero Amore è quello che si da a coloro che non vi amano, a coloro che non amate. Vorremmo che comprendeste che nella vita, ci sono i risvegliati, coloro che hanno capito molte cose, che sanno governare la loro vita spirituale, sociale, materiale e coloro che sono ancora nell’apprendistato, che sono semplicemente all’inizio delle loro sperimentazioni. Non bisogna respingerli per questo, non bisogna forzatamente cedere a tutti i loro desideri, bisogna cercare di capirli, e questo è importante, perché se riuscite a capirli, non ci sarà giudizio, ci sarà compassione.
Pregate più che potete per tutte le persone che non hanno la fortuna che voi avete, la fortuna di ascoltare, di capire, di risvegliarvi ogni giorno di più.
Voi che siete risvegliati siete ancora prigionieri delle vostre emozioni. E’ questo ciò di cui dovete liberarvi. Ognuno crede sempre di aver ragione, ognuno ha ragione in relazione a ciò che è, in relazione alla propria evoluzione, alla propria sensibilità. Invece di accettare la ragione dell’altro, vi opponete.
E’ necessario che arriviate a capire che ognuno ha la propria maniera di funzionare, ognuno ha il proprio modo di sentire, di concepire la vita, e la maniera del vostro vicino non è necessariamente la vostra. Eppure l’una non è migliore dell’altra.
Non è molto bello scatenare tempeste che non riusciamo a quietare. Sono tempeste interiori, uragani, a livello dei corpi sottili. Questo succede quando siete in dualità o in contraddizione in rapporto a questa o quella persona. Nulla è inutile, se può farvi comprendere, se può farvi superare certe cose, se può farvi acquisire un’altra visione di coloro che vi circondano.
Può darsi che siate in una classe superiore, per certi versi, ma, per altri versi, siete ancora alla scuola materna occupati a litigarvi le biglie. Allora vorremmo che arrivaste ad ascendere a tutti i livelli, che cresceste ancora di più, che non vi lasciaste trasportare dai vostri impulsi. Diciamo questo per il vostro comportamento nella vita, come regola generale.
Guardatevi vivere, e saprete che ognuno di voi, prima o poi, si è lasciato trasportare dai suoi impulsi, si è lasciato penetrare dalla tempesta e destabilizzare. A partire dal momento in cui avrete realmente preso coscienza di questo, raggiungerete giorno dopo giorno un po’ di più la padronanza delle vostre parole, dei vostri sentimenti, delle vostre emozioni.
Noi vi guardiamo costantemente vivere. Vivete in ambienti diversi, siamo a volte meravigliati dai vostri comportamenti, a volte molto perplessi e molto sorpresi. Siete la pioggia e il sole, siete la gioia e la tristezza, siete la forza e la debolezza, siete l’Amore e l’odio. Siete gli opposti ma da questi opposti nasceranno l’unità e la perfezione. 1月17日 (Solarità by Eros Ramazzotti)
Solarità, è questa qua la parola chiave che ti do, aprire farà quegli occhi che si stanno abituando al buio da un po’. Solarità, intesa lo sai, come chiarezza dove sempre non c’è, come calore d’umanità che vorrei sentire intorno a me. Solarità, è questa l’idea, se provi a crederci anche tu, si diffonderà di più… Accendila con me, con un bel colpo di fantasia. Tu accendila perché non può bastare da sola la mia, diamole intensità, diamole il senso di forza che ha, immaginando che anche un sorriso può vincere. Crederci sempre, io dico di si. Forse è soltanto uno slogan, ma è giusto così. Solarità, è questa qua la parola trave che mi do. per sostenere, se ce la fa, il pensiero più pesante che ho. Solarità, come vorrei che illuminasse i tempi bui per non viverli mai più… Accendila con me con un bel colpo di fantasia. Tu accendila perché non può bastare da sola la mia, diamole intensità, diamole il senso di forza che ha, immaginando che anche un sorriso può vincere, immaginando che presto accadrà. che presto accadrà. diamole intensità, diamole il senso di forza che ha, immaginando che anche un sorriso può vincere, Crederci sempre, io dico di si. Forse è soltanto uno slogan, ma è giusto così… va bene così.

(Tu sei by Eros Ramazzotti)
Sei la mia passione tu La mia vena di follia tu sei la divinità di carne e poesia Sei la spiritualità Fantasia e fragilità Sei nell'euforia che c'è nei giorni di sole Tu sei tutto quello che vorrei Tu sei la complicità La bugia e la verità Sei nell'acqua che io bevo dalle mie mani Sei dentro il mio sangue tu Sei una ragione in più Travolgente come il vento che scuote il mare Tu sei tutto quello che vorrei Tu sei per me I ricordi che restano ora che ci sei non fanno male più Se alla mente ritornano Vanno fino in fondo al cuore E ci sei tu nei miei pensieri quelli più veri sempre sarai Sei un'invasione tu Un vulcano di allegria Miele d'ambra che mi dà nuova energia Tu sei la semplicità Gioco di sensualità Sei la più lunga estate della mia vita Tu sei tutto quello che vorrei Tu sei per me I ricordi che restano ora che ci sei non fanno male più Se alla mente ritornano Vanno fino in fondo al cuore E ci sei tu soltanto tu Se alla mente ritornano Vanno fino in fondo al cuore E ci sei tu nei miei pensieri quelli più veri sempre sarai Nei miei pensieri dove non c'eri sempre sarai Sempre sarai Per me 1月16日 Prima di riportare l'articolo del Corriere della Sera che reputo che centri perfettamente il punto della situazione in questa Italia che non va avanti, vi riporto una frase di Fisichella (cardinale del Vaticano) con cui io concordo pienamente!
Frase di Fisichella:
Viviamo sotto il fattore I, come ignoranza e intransigenza laicista. La sua presenza era diventata il pretesto di violenze, per questo non è andato.
Articolo del Corriere della Sera:
A questo punto la decisione era molto probabilmente inevitabile: Benedetto XVI ha preferito non recitare la parte dell'ospite sgradito. Ha preferito evitare allo Stato italiano la vergogna di dover difendere la sua presenza all'Università di Roma schierando i reparti antisommossa, e ha deciso di rinunciare alla sua visita. E' una grande vittoria dei laici. Il «libero pensiero » ha trionfato e i suoi apostoli possono cantare vittoria: ha trionfato la scienza contro l'ignoranza, la ragione contro la superstizione, Voltaire contro Bellarmino. Hanno trionfato i grandi pedagoghi democratici che nei giorni scorsi, dall'alto della loro sapienza, avevano detto il fatto loro a Joseph Ratzinger definendolo una personalità «intellettualmente inconsistente». E' una vittoria non da poco. Per la prima volta ciò che finora è stato sempre possibile a tutti i pontefici romani, e cioè di muoversi senza problemi sul territorio italiano, di essere accolti in qualunque sede istituzionale, di prendere la parola perfino nell'aula del Parlamento, per la prima volta tutto ciò non è stato invece possibile a Benedetto XVI. E questo nel cuore della sua diocesi, nel cuore di Roma. Ma che importa? Assai più importante, dovremmo credere, è che i laici abbiano vinto. Peccato che non riusciamo proprio a crederci. Quella che ha vinto, infatti, è una caricatura della laicità. E' la laicità scomposta e radicaleggiante, sempre pronta ai toni dell'anticlericalismo, che cinicamente ha usato la protesta dei poveri professori di fisica piegandola alle necessità della lotta politica italiana, delle risse del centro-sinistra intorno ai Dico e all'aborto, della gara per conquistare influenza sul neonato Partito democratico. E' la laicità che vuole ascoltare solo le sue ragioni scambiandole per la Ragione. Che, nonostante tutte le chiacchiere sull'Illuminismo, nei fatti non sa che cosa sia la tolleranza, ignora cosa voglia dire rispettare la verità delle posizioni dell'avversario, rispettarne la reale identità. E' la laicità che dispensa i suoi favori e le sue critiche a seconda di come le torni politicamente utile. Che da tempo, perciò, non si stanca di scagliarsi contro Benedetto XVI solo perché lo ritiene ostile alle sue posizioni sulla scena italiana e allora va inventandosi chissà quale assoluta diversità tra lui e il suo immediato predecessore, fingendo di non sapere che di fatto non c'è stato quasi un gesto, una presa di posizione importante, di Giovanni Paolo II che non sia stata condivisa, o addirittura ispirata, da papa Ratzinger. Laicità? Sì, una laicità opportunista, nutrita di uno scientismo patetico, arrogante nella sua cieca radicalità. Con la quale un'autentica laicità liberale non ha nulla a che fare. Che anzi deve considerare la prima dei suoi nemici.

Non permettere a nessuno di dirti
che quello che desideri è irraggiungibile...
Se hai un sogno, devi difenderlo...
Se vuoi qualcosa,
vai e prenditela. Punto
bisogna vivere la vita giorno per giorno
bisogna lottare per le cose che si amano..
bisogna fare sacrifici per raggiungere i proprio obbiettivi..
.faticando,soffrendo...
ma una volta che li raggiungi...
è finita la ricera... LA RICERCA DELLA FELICITA'! 1月13日
Un’anima. Quattro zoccoli. Una criniera. Una coda. Cavalli. Amici dell’uomo da millenni. Mai schiavi davvero. Sempre lontani, un poco selvatici. Diversi dai cani, un po’ simili ai gatti, uguali a nessuno. Viviamo con loro. Alcuni per loro. Altri di loro. Non ho mai pensato a una vita lontana dai cavalli il loro odore è l’odore della vita per me. Lo scivolare della mia mano sulla loro schiena lucida, sporca di fango o bagnata di pioggia è un emozione, un dono, un brivido ogni giorno cavalli occhi lucidi profondi come canyon. Groppe. Muscolose. Piene di un’energia che non si può scrivere. Un fiato dolce d’erba, saporito di fieno. Una voce che fa nitrito. Gambe di tendini, di forza, di veloce fuga. Per chi come me inizia il sogno alla mattina quando, il morbido naso è nel fieno. Per chi il muoversi dei cavalli nel mondo rappresenta un magico attraversare una vita altrimenti scevra di poesia. Per tutti quelli che si fermano un attimo la sera ad ascoltare il suono sublime dei chicchi di biada che scivolano tra i denti d’avorio. Nel mezzo di sospiri e sguardi. Per noi tutti questa grande passione diviene una catarsi, un orizzonte, una meta. Ad una giovane e bellissima donna ho detto poco tempo fa che per me i cavalli sono angeli. Ti salvano dalla bruttezza e dalla volgarità di questo mondo Angeli. Davvero. Quando sei per loro. Quando sei con loro. Tutto torna tutto va a posto. Come una musica. Un vento selvaggio. Un sapore antico. Non puoi fare a meno di loro soprattutto non devi. Cavalli, pensieri fatti di ossa, tendini, e muscoli. Irrinunciabili compagni di vita. Luminose scie nel buio. Stelle forse. Sicuramente una parte delle nostre anime. Non è così per tutti. Per noi questo, per altri macchine da soldi. Quante volte li ho visti con gli sguardi sofferti e il respiro finito. Quante volte, nobili angeli con le ali infangate dall’uomo che tiene le redini di questi esseri incredibili e troppo lontani dalle nostre coscienze per essere capiti davvero. Comunque io e voi, per sempre, in silenzio, guardiamo quel fato che si fa nuvola nel freddo del mattino, ed esce dal morbido naso di velluto di un essere antico e ricco di tutto quello che noi non avremo mai. La tenerezza di un’anima selvaggia.
Questa è una leggenda indiana… THE RAINBOW BRIDGE (il ponte dell’arcobaleno)
Questa del ponte dell’arcobaleno è un antica leggenda che si tramanda dalle tribù degli indiani d’america ed è dedicata a tutte quelle persone che soffrono per la morte di un loro caro amico e tutti gli animali che sulla terra hanno amato gli uomini. Davanti all’entrata del Paradiso c’è un luogo chiamato Ponte dell’arcobaleno per i bellissimi colori da cui è formato. Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara e speciale a qualcuno, questa bestiola va sul ponte dell’arcobaleno. Questo è un posto meraviglioso ci sono prati, grandi alberi, e colline verdi dove l’erba è sempre fresca e profumata per tutti i nostri amici tanto speciali e là corrono e giocano tutti insieme. C’è tanto cibo (il loro preferito) ruscelli con acqua fresca con la quale dissetarsi e il sole che splende, tutto a volontà e i nostri amici sono al caldo e stanno bene. Tutti i piccoli che erano ammalati e vecchi sono tornati ad essere in salute, giovani e pieni delle loro forze. Quelli che erano feriti e mutilati sono tornati ad essere nuovamente integri e forti, così come li ricordiamo nei nostri sogni di giorni e tempi passati. Gli animali sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ad ognuno di loro manca qualcuno di speciale, molto amato, che si sono lasciati alle spalle, indietro, lontano verso l’orizzonte. Corrono e giocano insieme, ma verrà il giorno in cui uno di loro si fermerà improvvisamente e guarderà lontano. Tutti i suoi sensi saranno all’erta, i suoi occhi splendenti, luminosi e lucidi saranno attenti, il suo corpo palpiterà e tremerà dall’emozione, per l’eccitazione e impazienza. Improvvisamente si staccherà dal gruppo, inizierà a correre sull’erba verde, le sue zampe sembreranno volare sempre più veloci sul prato. Ti ha visto e ti riconosciuto. E quando finalmente vi raggiungete, incontrerete e sarete insieme vi stringerete in un abbraccio gioioso, unico, per non separarvi mai più. Baci felici pioveranno dal tuo viso, le tue mani accarezzeranno nuovamente la testina tanto amata e potrai finalmente fissare ancora i suoi fiduciosi occhietti, stati lontani tanto tempo dalla tua vita ma mai lontani ed assenti dal tuo cuore. Allora insieme attraverserete il ponte dell’arcobaleno…
Sono sempre stato considerato un tipo…strano. Un albero diverso da tutti gli altri delle foresta. E per questo sbagliato. In famiglia, tra i parenti, al liceo… ovunque. Il motivo? Ero sempre lì a parlare, a pensare, a sognare. Le mie mani hanno sempre avuto il loro odore dentro, fin sotto alle unghie il loro odore. Quell’odore che non se ne va via nemmeno dopo mille doccie. Quell’odore che per gli altri è una sgradevole aroma. Io come molti voi ho vissuto quella specie di Aparthaid all’interno di gruppi sociali urbani. In sostanza, se non parli di calcio, automobili, vacanze tutto compreso alle Maldive, etc… non sei socialmente affidabile. Ho sprecato anni di vita a tentare di spiegare ai civilizzati e normodotati membri della nostra computerizzata civiltà che amare i cavalli ci regala la capacità di affrontare l vita in modo diverso. Il sottile confine tra forza e vulnerabilità che disegna l’anima dei cavalli è lo stesso fil rouge che segue la vita di ognuno di noi. La ricerca dell’equilibrio, dell’armonia, pensiero caro a tanti filosofi dell’antica Grecia, è la strada da seguire per conquistare il cuore dei cavalli e, secondo me, per vivere in sintonia con la gioia ed il dolore della nostra esistenza. E’ un concetto semplice, ma come sempre la nostra civiltà tende ad associare alla semplicità l’idea della stupidità. Se una cosa è semplice è poco intelligente. Credo invece che se tutto questo vivere fosse ridotto ai minimi termini esistenziali, noi, i cavalli ed il resto del mondo avremmo giorni più sereni ogni giorno. Ma credo sia giunto il momento di smettere di scrivere come un Dalai Lama. Inutile spiegare tutto questo a gente che non ascolta. Per quanto mi riguarda possono tenersi i mondiali di calcio, le elezioni, gli ipermercati, i centri commerciali, i telefonini ultimo modello, le ADSL, le ASL, i codici a barre, i microchip. Che nascondano nelle tasche tutti i soldi che possono. Che sappiano la formazione della Juventus a memoria, che in edicola comprino pure il Corriere dello Sport, io mi tengo i cavalli. I miei amici con quattro ferri e una coda. Ho tanti libri da leggere. Tante cose da scrivere. Domani è sempre il primo giorno del resto della mia vita. Alla fine sono soltanto uno che parla di cavalli. Come voi. Un uomo di cavalli. Convinto, fiero, assolutamente tranquillo. Sono quelli che ho sempre voluto essere. Non fatevi mai abbattere dai normali. Cosa vuol dire essere normale? Ascoltare le partite e andare a messa alla domenica alla stessa ora? Pensateci bene… Gesù era un tipo normale? Leonardo? Ghandi? Che cavolo. Neanche Bruce Spingsteen è uno normale. Difendete la vostra anormalità. Parlate di cavalli. Infischiatevene. Life is short. Ride, love, laught. Buone vacanze dal vecchio Drew.
SENZA TITOLO di Serena Turcato
Io non sono nel mondo dei cavalli, è il mondo dei cavalli che è dentro di me. I cavalli non sono nella mia vita, i cavalli sono la mia vita. Il mondo dei cavalli è nato in me quando io sono nata. Lui morirà in me quando io me ne sarò andata...
Uomo: Sono veramente sorpreso! Tra tutte le razze di animali che possono presentare rimostranze nei confronti di noi umani, mai mi sarei aspettato proprio un cavallo!
Dopotutto, siete trattati in modo particolare; la nostra letteratura vi ha dedicato migliaia se non milioni di pagine! Molti di noi pagano fior di quattrini per mantenervi nei maneggi, per darvi da mangiare, per darvi corredi e bardature degne di re!
E’ questo il vostro ringraziamento per tutto ciò che facciamo per voi? Ogni volta che arriviamo, mai una festa, mai un nitrito di ringraziamento: non siete certo come il cane! Anzi, spesso ci fate cadere quando vi rifiutate di saltare l’ostacolo, poi per farvi salire sul trailer………..
Cavallo: E’ vero! Siamo trattati veramente in modo particolare! Dalla notte dei tempi vi abbiamo sfamato con le nostre carni, vi abbiamo riparato dal freddo con le nostre pelli, vi abbiamo portato sulla schiena per portare la guerra ai vostri simili!
Quanti miei fratelli sono morti sui campi di battaglia, per assecondare la vostra follia che chiamate guerra? Quanti miei fratelli sono morti di stenti per trascinare carri pesanti decine di volte più di loro? La vostra letteratura ve la potete tenere, a noi non interessa!
Per quanto riguarda i vostri maneggi, posso dirvi che il buon Dio ci ha creati liberi, e non per essere chiusi nelle vostre gabbie per usarci qualche ora solamente. Anche il vostro cibo ve lo potete tenere, se fossimo liberi sapremmo ben procurarcelo da soli! E poi, diciamola tutta: riuscite a sofisticare il vostro di cibo, figuriamoci quello che date a noi! Le vostre bardature a noi danno solo fastidio: con quei soldi, portateci qualche volta una razione di carote in più! Ma noi ben sappiamo il perché di quelle bardature: il vicino di maneggio deve crepare d’invidia per la vostra sella firmata. Noi siamo superiori, non adoriamo il Dio denaro, queste meschinità le lasciamo solo a voi umani.
E poi, i cani……. si sa che sono i vostri leccapiedi…….. noi possiamo insegnare anche a voi cosa è la dignità e l’orgoglio……..
E gli ostacoli? Parliamone. Troppi di voi, vengono a fine settimana e, senza una carezza o una coccola, ci montate sulla schiena, come fossimo una moto. Ma noi abbiamo un cuore e soprattutto un’anima; non saremo intelligenti come voi, ma ben vi superiamo come sensibilità! E poi se intelligenza vuol dire usare gratuitamente violenza, uccidere, fregare i propri simili.. beh, allora anche quella potete tenervela. Ma parlavamo di ostacoli…. sapete una cosa? Molti di noi pensano che il nostro proprietario sia quello che ci cura e ci governa, quello che voi chiamate groom; chi arriva a fine settimana e pretende, per noi è solo un prepotente: perché dovremmo fidarci di lui? Poi, se uno di noi si fa male, non ci pensate due volte a farci uccidere, perché costerebbe troppo del vostro maledetto denaro curarci……
Il trailer per finire: ogni volta che ci fate salire, può esserci una fregatura, un cambiamento. Io per esempio, quando sono salito sul trailer la prima volta, è stato quando ero puledro: mi avete separato per sempre da mia madre…………. e l’ultima volta che sono salito? E’ stato perché il mio padrone di prima aveva imparato a saltare tanto in alto, che io non riuscivo più a star dietro alle sue richieste, e quindi come quando una moto non supera una certa velocità……… la si vende per comprarne un’altra più potente!
Dov’è il problema? Avete mai pensato alla nostra disperazione di cambiare padrone, di cambiare ambiente, di cambiare abitudini…………. l’ultima volta che saliremo su un trailer già sappiamo quale sarà: quando ci avrete sfruttato sino alla fine, e quando saremo vecchi e non avremo più le prestazioni che sempre pretendevate, ci venderete per qualche banconota ai macelli, senza risparmiarci neanche quest’ultimo oltraggio……… ma io una cosa ve la chiedo: non siate così meschini da raccontare in giro che ci avete regalato al contadino che ci tiene al pascolo, e quando saliremo sulla rampa del trailer per l’ultima volta… abbiate almeno il coraggio di guardarci negli occhi per poi vergognarvi per sempre……….
Ricorderò, Canterò di Roberto Allegri
Nel viaggio della vita ricorderò. Canterò di quando erano gli zoccoli a scrivere poesie sulle pagine aperte dei sentieri.
La punta della riverenza del silenzio intinta nell’inchiostro sangue del sambuco.
Canterò dell’aria sottile rubata al cielo di metallo respirata e divisa con l’ampio petto di chi porta la sella.
E quando i campi sorridono e si drizza il vento la criniera sfiora le dita. E’ carezza che fa del galoppo preghiera. 1月12日
...IL SILENZIO GRIDA...
Ma voi sapete cos'è la rabbia? Io sì, lo so. Mi hanno fatto credere che la vita è un'avventura meravigliosa, che l'Amore è la forza segreta del mondo. Hanno ingannato la mia generazione. Ma il gioco ora è stato scoperto: voi stessi non credete a quello che ci avete raccontato! La verità è che siamo soli in questa interminabile notte, e non c'e' scampo alla notte, non c'è scampo per voi e neanche per noi...no, non c'è scampo. Siamo condannati a vivere...se almeno esistessero gli Angeli!!!... E adesso, cosa ce ne facciamo delle vostre promesse?!???... Venite...venite a vedere dove ci avete portati!!! Sì, sapete solo dire con quell'aria di pretesa: "Non-vi-abbiamo-fatto-mancare-nulla". Ma bravi, bravi davvero...siete stati in gamba: non ci avete fatto mancare proprio nulla... ...e intanto ci avete REGALATO IL NULLA!!! Non abbiamo visto nessun fremito nei vostri occhi, nessuna lotta. Si, continuate a dirci: "va-tutto-bene,-basta-saper-approfittarsene". E noi a credervi, a seguire i vostri passi. Certo, vi seguivamo ma non potevamo immaginare che non sapevate dove andare. Così dopo un pò, vi siete fermati...accomodati sulle vostre comode poltrone, eravate già stanchi...stanchi di cercare. Eravate davanti a noi, ma noi non vi seguivamo più. Ci avete lasciati soli...completamente soli nelle nostre stanze piene di videogiochi, soli nelle nostre notti vuote da riempire in qualche modo...in qualsiasi modo...pur di far mattino.
Vorrei stare con te sulla riva del Fiume ad aspettare una buona notizia. Ho abitato la solitudine e nessuna buona notizia è arrivata. La solitudine ha mille maschere dai mille colori, non bisogna mai gettare la maschera. Alla festa si va tutti insieme al branco, mascherati e felici. Felici perchè mascherati. Ho voglia di gridare ma chi mi ascolterà?
Questo grido mi appartiene...è stato il Silenzio di questa Notte a svegliare il mio Cuore. E' stato il Silenzio a farmi Gridare...e poi a chi?!???
L'Inganno è insopportabile...non la Paura, non la Debolezza. E' l'inganno che ferisce e fa male...molto male. Ecco, vi sto osservando, siete i nostri maestri...cercate di spiegare e parlate, parlate, parlate. Poi vi dedicate ai vostri ridicoli giochi: Comprate, Vendete, fate Buoni Investimenti, dopodichè Spendete e vi Divertite fin che ce n'è, poi anora da capo... siete sempre uguali, ogni volta cambiate vestito per restare in fondo quello che siete... si, però, NON ERA QUESTA LA VITA CHE MI AVEVATE PROMESSO!.... Ora ascoltatemi, per favore...smettetela di fare programmi educativi per i giovani.
Avete sempre qualcosa da insegnare...ma quando vi dedicherete a curare i vostri Occhi? Ho guardato i vostri Occhi...sfuggono, guardano altrove.. siete anche generosi non c fate mancare Nulla...ma a noi manca tutto. Sarebbe tutto così semplice: essere come un bambino che conosce lo Stupore. Invece voi vi fate chiamare "grandi", non conoscete lo Stupore. NON POTETE INSEGNARE QUELLO CHE NON AVETE MAI IMPARATO.
Ma insomma, chi vuole spezzare le nostre ali?!??? Chi vuol toglierci il sorriso?!??? Ci avete detto: "NON SOGNATE...restate-con-i-piedi-per-terra". Così ci avete rubato tutto e ci avete lasciati a terra senza più ali per volare. Ora nessuno sa più essere felice...ora il tempo divora i nostri Sogni. Ma il Tempo sarà ancora dalla nostra parte...non lo avremo più nemico...mentre voi...voi che vi proclamate nostri maestri, state in guardia e non infangate con la vostra mediocrità la nostra giovinezza. DOBBIAMO SVEGLIARCI...PERCHE' DOBBIAMO SOGNARE!!!
Ho incontrato volti che hanno perso il sorriso...
Anch'io ho conosciuto la Rabbia...
Ho attraversato la Tristezza e ho Pianto.
Ho raccolto il Dolore dalle strade dove si corre per sfuggire al Dolore
ma non ho trovato Cuori disposti ad ascoltare.
Vi prego: ascoltate il Silenzio ed il Grido,
non copriteli con i vostri Finti Sorrisi.
Ascoltate il Silenzio ed il Grido,
non voglio perdermi ancora in questa distesa senza fine.
ascoltate bene: IL SILENZIO GRIDA!
Tratto dal FilmOpera "MENTRE IL SILENZIO" 1月11日
Il mio carissimo amico Fra in un commento che gli avevo chiesto di lasciare mi scrive questa poesia:
l'amore è puro dono,
pura gioia di pensare all'altro,
di togliersi dal centro della propria vita
per lasciare all'altro lo spazio d'onore.
Ebbene io penso che meriti di essere commentata. Questa è una poesia bellissima, profonda e che rispecchi un po' quello che manca nella gioventù d'oggi. Ora i ragazzi quando stanno con la loro ragazza non le lasciano lo spazio d'onore, bensì cercano di accaparrarsi pure il loro. Questo l'ho potuto notare più volte vedendo come si comportano i miei fratelli e i loro amici con le proprie ragazze. L'amore è un dono, difficile da trovare, da scovare ma quando lo si trova è una gioia immensa e non si riesce a pensare a nient'altro che a quello. E qui però iniziano i problemi nella poesia: fino alla nostra gioventù si cerca di dare onore alla propria ragazza cedendole molte volte il nostro e difendendola in qualunque situazione, anche quando sono i propri amici ad attaccarla, mentre la gioventù, quella dei miei fratelli, pensa solo a difendere il proprio di onore senza pensare alla persona a cui tengono, che magari in quel momento è proprio davanti a loro. Bene è questo quello che penso! E penso che questa poesia dovrebbe essere uno dei modelli di esempio per quei ragazzi che ora sono in fase di crescita e che sul fatto di amore crescono come la torre di Pisa, cioè storti e quando avranno finito la costruzione sarà un grosso problema per loro costruire un rapporto! 1月10日 COS'E' L'AMORE:
Quando l'amore vi chiama, seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama, nascosta tra le piume, vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord
devasta il giardino.
Poichè l'amore come v'incorona così vi crocifigge.
E come vi fa fiorire così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che fremono al sole,
Così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra.
Come covoni di grano vi accoglie in sè.
Vi batte finchè non sarete spogli.
Vi staccia per liberarvi dai gusci.
Vi macina per farvi neve.
Vi lavora come pasta fin quando non sarete cedevoli.
E vi affida alla sua sacra fiamma perchè siate pane sacro della mensa di Dio.
Tutto questo compie in voi l'amore, affinchè possiate conoscere i segreti
del vostro cuore e in questa conoscenza farvi frammento del cuore della vita.
Ma se per paura cercherete nell'amore unicamente la pace e il piacere,
Allora meglio sarà per voi coprire la vostra nudità e uscire dall'aia dell'amore,
Nel mondo senza stagioni, dove riderete, ma non tutto il vostro riso, e piangerete
ma non tutte le vostre lacrime
L'amore non dà nulla fuorchè se stesso e non attinge che da se stesso.
l'amore non possiede nè vorrebbe essere posseduto;
Poichè l'amore basta all'amore.
di KAHLIL GIBRAN
Chi giudica e condanna non riuscirà ad amare
Aprire il cuore può essere un rischio ma è sempre un dono
Come possiamo amare gli altri? Chi giudica, chi condanna non può amare. E non credo nemmeno che si possano amare «tutti gli uomini» come genere umano, amarli in Dio. Amare gli altri vuol dire sempre amare ogni singola persona così come è, prima questa, poi quella, poi quell'altra via via che le incontri, e accettarle in qualche modo per come sono, con i loro difetti le loro debolezze, la loro antipatia. Come si fa ad amare un bambino che piange in modo stizzoso, oppure un impiegato che risponde in modo scorbutico allo sportello, o un vecchio malato che non vuol mangiare? È difficile, perché hanno comportamenti aggressivi, di protesta: se reagisci d’impulso sei perduto. Per poter amare qualcuno non devi parlare all’aggressore, ma alla persona umana che c’è dietro, rispondere al bisogno che nasce dal suo desiderio di vita e di gioia che è diventata un grido. Devi trovare il gesto che lo raggiunge e lo rassicura. L’amore non è solo un sentimento che provo io, è sempre anche un’azione che apre il cuore dell’altro, gli dà gioia. Riesco ad amare il bambino capriccioso se accetto la sua vitalità, mi metto dalla sua parte e, con poche parole o con un gesto appropriato, lo distraggo e riesco a fargli fare quello che sua madre non ha ottenuto con cento sgridate. Riesco ad amare l’impiegato scontroso dietro il banco se scopro come rabbonirlo con una battuta scherzosa o un complimento. E posso amare il vecchio malato che non vuol più mangiare se mi siedo accanto a lui, lo ascolto, chiamo l’infermiera e insieme lo facciamo sorridere. L’amore è, quindi, ad un tempo sempre un sentire ed un agire. C’è un bellissimo libro, La città della gioia , che si svolge nello slum più povero, disperato, miserabile di Calcutta. Ma, leggendolo, ti trasmette un intenso amore per la vita perché, anche là dove l’esistenza è più dura e la disperazione è sempre alle porte, basta un gesto di amore, una gentilezza, un piccolissimo aiuto, per suscitare gioia e riconoscenza che riscalda l’anima. Ma l’amore quando non è ricambiato provoca sofferenza. È perciò sempre anche rischio. Lo è fin dall’inizio, fin da quando il bambino si innamora a cinque anni della compagna di banco. L’amore è un buttarci al di là di noi stessi producendo un beneficio che ci ritorna come dono. Qualcuno non ne è capace. Ma chi sa farlo apre le porte, apre i cuori e crea un’allegria, una fiducia contagiosa che rende la vita dolce per tutti.
Questo, di Francesco Alberoni, è davvero un articolo illuminante! E' comparso sul Corriere della Sera del 7 gennaio 2008. Spero che vi faccia riflettere molto, a me è servito e mi ha fatto pensare veramente tanto! 1月9日 Noi che siamo nati in quegli anni bellissimi, un amore passato, ma mai dimenticato! Per questo vi scrivo, vi riporto quello che eravamo noi, anche se troppo piccoli per apprezzare quegli anni '80, che volati via in un baleno, ma che non verranno mai dimenticati!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!
Dedicato a chi come me fa fatica a staccarsi dall'età più bella, l'età dei bambini dove tutto è bello e le cose brutte nn le si capisce..
Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...'
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. .
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo,e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che il primo novembre era 'Ognissanti', mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?'
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu, verde o arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna...
Noi che Street Fighter 2 al bar andava con le 200 lire
Noi che se capitava un animale con la N erano cazzi
Noi che Dario Argento ti faceva cagare sotto solo a sentirlo nominare
Noi che Robin Hood è indiscutibilmente una volpe
Noi che non importava cosa indossassi alle elementari perchè tanto un grembiule blu copriva tutto
Noi che al massimo potevamo vedere una differita in sintesi di una partita la domenica sera
Noi che chiamavamo a casa degli altri con vergogna quando eravamo assenti per farci dire i compiti e rispondeva sempre il padre del nostro amico
Noi che scrivevamo la letterina con la domanda ti vuoi mettere con me con i due quadratini si e no
Noi che sulle confezioni findus vedevamo un marinaio anziano e che collezionavamo i pupazzetti dei sofficini
Noi che con tremila lire ti facevi un gelato della madonna
Noi che sognavamo di avere i videogames della sala giochi
Noi che a scuola creavamo palloni con scotch e carta
Noi che il divertimento aveva tre nomi: super tele, super santos e tango
Noi che per un anno impazzivamo per i ciondoli a forma di ciuccio
Noi che se sapevi intrecciare uno scoobydoo eri un figo
Noi che la maglietta da calcio tarocca 'era bella uguale'
Noi che arrivavamo in classe con un mazzo così di doppie aspettando l'intervallo
Noi che per 5 anni non trovavi il coraggio di dichiarati alla bambina che ti piaceva.
Noi che la cassetta del Sega arrivava a Natale e al compleanno
Noi che non riuscivamo a capire perchè in gol in trasferta valessero doppio
Noi che il giovedi vedevamo la coppa delle coppe
Noi che il mercoledi' leggevamo Topolino
Noi che se ti muovevi alla prima finta dovevi 'pagare', e che se ti muovevi ancora dovevi 'pagare doppio'.
Noi che c'era sempre quello grosso che il pugno te lo tirava forte.
Noi che chi arriva prima a dieci ha vinto;
Noi che non potevamo sederci sul pallone altrimenti diventava ovale;
Noi che il proprietario del pallone giocava sempre anche se era una schiappa e non andava nemmeno in porta;
Noi che'siete dispari posso giocare?' - 'Eh non lo so, il pallone non è mio (nel caso in cui il pretendente fosse uno scarso)!';
Noi che giocavamo a Forza 4
Noi che guardavamo i Cavalieri dello zodiaco e i Cinque samurai e non si riusciva a capire quale dei due cartoni ti rendesse un bimbo fico.
Noi che giocavamo a Nascondino a tutte le ore.
Noi che abbiamo maneggiato sostanze chimiche come il pongo, il DAS e la gommapane.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che se sospettavamo che ci volevano fare la puntura, ci nascondevamo sotto il letto
Noi che giocavamo a pallone anche in casa, con la palla di spugna.
Noi che 'nn ti sto più amico se fai questo'
Noi che ridevamo se un amico rideva.
Noi che ridevamo se un amico piangeva!
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che quando ritiravi le foto dal fotografo eravamo curiosi di vederle.
Noi che scrivevamo tutti gli avvisi sul diario perdendo delle ore.
Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
Noi che avevamo paura che qualche amico non venisse, ma poi c'erano tutti.
Noi che ai compleanni il regalo per il festeggiato ce lo sceglieva la mamma.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che a volte a merenda mangiavamo anche pane, olio e zucchero, o pane, olio e sale o pane e marmellata.
Noi che compravamo gli ovetti kinder per trovare il puffo falegname.
Noi che di politica non ce ne fregava niente.
Noi che non c'erano grandi fratelli, isole dei famosi e fattorie..
Noi che avevamo le replay i primi anni di scuola, e quando iniziavamo a scrivere con la bic usavamo la gomma rotonda blu con il buco in mezzo.
Noi che tornavamo a casa regolarmente coi pantaloni sporchi d'erba.
Noi che la mamma ci dava le 500 lire da dare in offerta alla messa della Domenica.
Noi che se ci cadeva un frutto per terra lo pulivamo e lo mangiavamo lo stesso.
Noi che odiavamo le rotelle sulla nostra prima bicicletta ma volevamo subito imparare ad impennare.
Noi che non si mangiava mai fuori di casa, almeno che non ci fosse un compleanno.
Noi che a nascondino con 'tana libera tutti' diventavi l'eroe del quartiere (..per dieci minuti).
Noi che a scuola usavamo gli astucci che si aprivano a portafoglio e nei quali regolarmente si rompeva l'elastico che teneva la gomma o il temperino.
Noi che andavamo a scuola col la penna con l'inchiostro di 4 colori diversi e ci sentivamo fighi.
Noi che disegnavamo con i pastelli a cera e i pennarelli 'Carioca'.
Noi che giocavamo a “Indovina Chi?” e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo ledita in bocca.
Noi che se c’era un pallone e 4 alberi era già tutto ok per giocare a calcio.
Noi che se non c’erano gli alberi si giocava lo stesso.
Noi che avevamo tutti i capelli corti a spazzola.
E per concludere in bellezza vi metto pure la foto della macchina dei caribinieri anni 80
1月8日 Il mio cuore nelle tue mani!
Ecco qualche poesia per i miei assidui lettori! Naturalmente non lasciate commenti come al vostro solito  !!!! Scherzo!!! Lasciatemi un commentino please!!!
POESIA
Sottile ...in questo respirare l'aria, una lacrima lentamente scende fra il mio respiro e il tono della tua rauca voce,che mi parla mentre sfugge lo sguardo...
Toccami amore, La freccia ha trafitto il cuore il sangue si adagia sulle pelle invade la mia vita,ne avvolge i sensi...
Ammira questo corpo, Vedi? Anche i giganti tremano -sotto di te- Io ti amo.
18 ANNI=LA PRIMAVERA DELL'ETA'
Appena nata eri un seme, un seme che doveva ancora germogliare. Hai iniziato a crescere grazie all'aiuto di un prezioso concime: l'amore.Tutto l'amore che una famiglia sa dare! E se cadevi,ti rialzavi.. se sbagliavi,poi imparavi.. se piangevi,poi smettevi.. Così sono spuntate le prime foglie: verdi come le speranze per il tuo futuro, vitali come la tua allegria,che qui già si coglie, delicate come te,ma che tengono duro! E se lottavi,poi ottenevi.. se davvero volevi,poi realizzavi.. se t'impegnavi,poi vincevi.. Nacque così un primo bocciolo, volenteroso di proseguire quel faticoso cammino che è la vita, e sarebbe presto germogliato,da solo, senza credere mai che non ci fosse via d'uscita. E se soffrivi,poi ritrovavi il sorriso.. se venivi delusa,poi dimenticavi.. se provavi dolore,poi con questo crescevi. E ora splendida rosa,sei sbocciata.. Goditi la tua Primavera,che non tornerà più.
RESPIRO
Respiro...il mio è lento...rilassato... Respiro...è quello del mare... quello delle onde e del loro morbido infrangersi... quello del vento sulla superficie cristallina...o tra le fronde degli alberi... Respiro...è tutto ciò che sento in qst momento ... Tutto ciò che mi par d'udire... Respiro...è il ritmo dolce di questa canzone...di qste note... Respiro...è il suono delle ali dei gabbiani che sono alti in quell'Indaco.. Respiro...è qualcosa di impercettibile...solo chi è attento può percepirlo... "chiudere gli occhi per fermare qualcosa che..è dentro me..." Si...se chiudo gli occhi lo sento più forte quel respiro...e cerco di fermarlo.. "stringere le mani per femare qualcosa che...è dentro me..." cerco di non lasciarlo andare...... Ecco...lo sento...tutto intorno a me pare respirare con lo stesso identico ritmo... lentamente...dolcemente...morbidamente... E nulla sembra fuori posto... tutto sembra incastrarsi perfettamente.. come se fosse un unico grande respiro... lo sento...e mi chiedo se anche altri possano udirlo... voi tre,che passeggiate davanti ai miei occhi e che mentre scrivevo siete già scomparsi....lo sentite? ma ormai siete già troppo lontani per rispondermi..e per udire quel respiro... ma perchè andate di fretta? perchè non vi soffermate?.... Il tempo.E' l'unica cosa per la quale tenete davvero? Si...perchè il tempo è denaro... ma il denaro...cos'è? Ecco.Una persona.Si è fermata...Ha i capelli bianchi...Guarda il mare... Sembra udire la musica di quel respiro. Ma bisogna aspettare di invecchiare per apprendere la vera bellezza della vita?.. Ma qual è la vera bellezza della vita? "....tu chiamale se vuoi...emozioni...."
RIVA LONTANA
Mare. Mare di gente. Ed io? Io sono sola, naufraga in questo mar... Tu.Sei la mia riva,troppo lontana. Il porto sicuro che forse un giorno raggiungerò. Ma ci sei,anche se non ti vedo. Anche se non sei qui. Ci sei. E finchè so che tu ci sei, finchè c'è la speranza di poterti raggiungere, io continuerò a lottare contro queste onde, che non mi danno tregua, che non mi fanno respirare. Io continuerò a riemergere, perchè il pensiero di poterti raggiungere è forte,dentro me. E finchè esisterà questo pensiero, vivo,forte,intenso, io non cederò. Io non mi lascerò soffocare. Non mi lascerò morire. E un giorno ce la farò. Sì. Un giorno ci riuscirò... ...e ti raggiungerò... ...mia riva lontana...
AMORE
Come una cometa sei apparsa nel mio cielo lasciando una luce dietro di se. Tutto ha ripreso a vivere al tuo passaggio tutto si è fermato, quando poi ti sei allontanata. Ora guardo lassu' nell'universo cercando quella stella che io so di aver perso.
ETERNITA'
Ti ho cercata, ti ho trovata e ti ho amata non per dividere con te solo la mia vita ma per unire le nostre Eternita'.
VORREI
Vorrei tanto poter stare in un posto sola con te per poter recuperare tutto il tempo in cui nn siamo potuti stare insieme... vorrei che ogni momento in cui stiamo insieme il tempo si fermasse, vorrei vivere la nostra storia d'amore con felicità e serenità.. vorrei parlarti ogni giorno, ma no per telefono ma guardandoti negli occhi... vorrei a ogni mia lacrima,a ogni mia tristezza sentire che tu mi sei vicino con un abbraccio.. vorrei baciare ogni giorno le tue labbra.... vorrei sentire le tue mani che sfiorano il mio corpo, e che mi proteggono... vorrei ogni sera poter dormire accanto a te... vorrei svegliarmi al mattino, guardare i tuoi dolci occhi e dirti TI AMO!
IL RISCATTO
Tra pianto e risa muti gabbiani soli fievoli planano su un sé irriconoscibile gratificato per l’avvenuto riscatto A dispetto di un presunto destino ladro di vita e di libertà.
POESIA 2
Son vacui accenti di colore, lingue dorate e salmastre nell'Occhio del Pavone, del ciclone che ormai tutto sovrasta. Codici et spia genetici, qua e là sparsi ma mai scomparsi! Tra dita mai più ricucite, di geroglifici intessuti per sempre, su labbra nemmeno più sigillate.. Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile
incontrare Qualcuno al quale TU possa andare bene così come sei.
Quindi: Vivi come ti dice IL cuore... Fai tutto ciò che senti di
buono...una vita è un'opera di teatro senza prove generali!
Quindi:
canta, ridi, balla, vivi intensamente ogni momento Della tua Vita...
Prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
Charlie Chaplin disse che:
'ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora
per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una
Vita per dimenticarla.'
1月7日
Il tempo volerà
e tutto cambierà
ma Tu ci sarai per sempre
e se il Tempo non è Amore,
sarà tutto quello di cui avremo bisogno
per essere più vicini
E adesso canta per me
tutte le canzoni che ami
e suona per me per sempre
Fammi sentire veramente
che tutto quello che voglio
è tutto quello di cui ho bisogno
ed è qui, io e Te insieme
Basta solo che mi guardi negli occhi
e sento un’emozione crescermi dentro.
Lo so che può sembrare follia
ma Tu hai ancora il potere di toccare
il mio cuore…
e dopo tutto questo tempo
avresti mai pensato che io…
io non provassi più quello che provavo
un Tempo? Ma il Tempo si scioglie nel
niente…e niente è cambiato.
Credo ancora
che un giorno io e Te
ci ritroveremo
e una volta ancora l’Amore ci riunirà.
Ho segnato
di Te e di me…
eravamo felici…
una volta ancora l’Amore ci ritroverà…
Saremo più vicini,
saremo uniti in un corpo unico.
Ci saremo per sempre, come il sole.
La Libertà è un dono che abbiamo
e se è umano aver paura,
l’Amore sarà sempre qui tra noi.
Ora apri il tuo cuore,
è giunto il tempo di danzare ancora.
Sussurra alla tua Anima e ascoltala.
La Libertà è parte del nostro essere
E se è umano cadere e sbagliare,
l’Amore ci conquisterà tutti.
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